Come funziona, passo per passo.
Vaymo accompagna ogni pratica dall'inizio alla fine: legge i documenti, scrive le comunicazioni, archivia e risponde alle tue domande. Qui trovi ogni pezzo spiegato.
Si configura da solo, leggendo i tuoi documenti.
Carichi almeno tre documenti veri della tua attività: preventivi, listini, condizioni, moduli. Vaymo li studia e ti propone come organizzarsi: che tipi di pratica gestisci, quali dati contano, che tono usi con i clienti, in che fasi si muove il lavoro. Tu confermi o ritocchi, e da lì il prodotto parla la tua lingua. Non servono consulenti né settimane di configurazione.
Ogni documento diventa una comunicazione pronta.
Arriva la richiesta di un cliente, o carichi un documento nuovo. Vaymo estrae i dati, li incrocia con il tuo materiale e prepara la comunicazione: una risposta, un preventivo, una conferma. Tu la leggi, cambi quello che vuoi e approvi. Solo allora parte. Documento e messaggio restano agganciati alla pratica, con lo storico completo.
Le pratiche si tengono in ordine da sole.
Ogni cliente ha la sua pratica: documenti, comunicazioni inviate, stato del lavoro. La ricerca capisce il senso delle domande, non solo le parole esatte: «il preventivo di settembre della signora Bianchi» funziona anche se il file si chiama in un altro modo.
Chiedi in italiano, come a un collega.
«A che punto è la pratica di Rossi?», «quanto avevamo quotato a Verdi l'anno scorso?». Vaymo cerca nelle tue pratiche e risponde citando il documento da cui arriva l'informazione. Se il dato non c'è, te lo dice, e ti chiede quello che manca.
Regole chiare su dati e controllo.
Vaymo lavora solo sul materiale della tua azienda: non cerca su internet e non mescola i tuoi dati con quelli di altri. I documenti sono cifrati e ogni risposta cita la fonte. E su tutto vale la regola di fondo: l'AI prepara, tu approvi. Nessuna comunicazione parte da sola.
Vediamolo sui tuoi documenti.
Nella demo carichi un tuo listino o un preventivo vero e guardi Vaymo scrivere le prime comunicazioni. Mezz'ora, senza impegno.